Sono passati molti anni da quell’incontro, ma ancora oggi a tanti anni di distanza la prima immagine che mi viene in mente di quella signora matura con cui allietai la mia vita dai 30 ai 40 anni, è quella dei suoi seni, che sebbene non più floridi come nella prima giovinezza, sprigionavano ancora un’erotismo incontenibile. Quando me li trovavo tra le mani non potevo fare a meno di palparli, di baciarli spamodicamente, assecondando la forza inquieta del desiderio.

La conobbi così quasi per caso al supermercato.Lei mi chiese se gentilmente potevo aiutarla a prendere un contenitore di pomodoro riposto sopra lo scaffale e così al primo scambio di sguardi capii subito che tra noi si era stabilita un’intesa. Lei era a piedi quella volta allora mi offersi di accompagnarla con l’auto. Dopo pochi giorni cominciammo a frequentarci.

Debbo confessare che quando iniziai la frequentazione con Laura ero ancora sposato, ma ormai il mio matrimonio andava a scatafascio, avevo già chiesto la separazione a mia moglie ed era appena iniziato il lungo e tira e molla per poter vedere i miei figli. Insomma avevo proprio bisogno di cambiare, di riuscire a innamorarmi di nuovo, di depurarmi da tutte queste scorie.

Con Laura trovavi di nuovo la passione vissuta intensamente. Ricordo ancora il nostro primo incontro. Dopo che iniziammo a frequentarci, andavamo al ristorante, più raramente al cinema, capitò che una sera mi invitò a casa sua. Non me lo feci ripetere due volte.

Fu una serata perfetta, non ricordo più cosa cuicinò ma fu molto buono. Soprattutto mi ricordo il dopo cena. Seduti sul divano mentre guardavamo distrattamente un vecchio film, cominciammo a toccarci. Il cazzo mi venne subito duro: la scopai prima davanti poi da dietro, infine esplosi tutto il mio piacere sulla sua faccia. Mi sembra ieri eppure da allora sono passati più di 10 anni, ma il ricordo di quella signora matura è sempre molto vivo.


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